Quando conviene usare i template ARM invece di Bicep?
Sebbene Bicep sia generalmente preferito per la sua sintassi più leggibile e concisa, esistono scenari specifici in cui l’utilizzo dei template ARM (in formato JSON) rimane la scelta più indicata o necessaria:
- Operazioni di Azure Policy: I template ARM sono essenziali per gestire le operazioni mutabili all’interno di Azure Policy, come ad esempio l’azione “deployIfNotExists” (crea se non esiste).
- Integrazione in sistemi software: Sono preferibili quando si desidera integrare l’automazione di Azure direttamente all’interno di sistemi software o applicazioni personalizzate, poiché il formato JSON è nativamente supportato da molti linguaggi di programmazione e strumenti di automazione.
- Massima compatibilità retroattiva: I template ARM rappresentano il linguaggio nativo di Azure e offrono una fortissima compatibilità con le versioni precedenti, garantendo che le configurazioni più datate continuino a funzionare correttamente nel tempo.
- Esportazione dal Portale: Spesso, quando si utilizza l’interfaccia grafica per configurare una risorsa, il portale permette di esportare la configurazione sotto forma di template ARM. Questo file può essere usato immediatamente come base per replicare la risorsa senza dover riscrivere manualmente il codice in Bicep.
In sintesi, mentre Bicep è lo strumento d’elezione per chi pratica quotidianamente l’Infrastructure-as-Code in ambienti Azure-centrici, i template ARM rimangono il pilastro fondamentale per l’automazione programmata, le policy di conformità e l’interoperabilità con sistemi che richiedono il formato JSON nativo.

