Kubernetes utilizza un modello dichiarativo: l’amministratore definisce lo stato desiderato dell’applicazione attraverso manifest YAML e la piattaforma lavora continuamente per raggiungerlo e mantenerlo.
I principali vantaggi di Kubernetes
Kubernetes offre numerose funzionalità che lo rendono adatto alla gestione di infrastrutture articolate.
1. Scalabilità automatica
Kubernetes permette di aumentare o ridurre il numero di repliche delle applicazioni attraverso l’Horizontal Pod Autoscaler (HPA).
In presenza di metriche adeguatamente configurate, il sistema può adattare automaticamente il numero di Pod al carico di lavoro.
2. Self-healing
Kubernetes monitora continuamente lo stato delle risorse e può intervenire in caso di problemi.
Se un Pod non risponde correttamente, il sistema può riavviarlo o crearne uno sostitutivo, in base alla configurazione desiderata.
3. Bilanciamento del carico e service discovery
I Service consentono di esporre le applicazioni attraverso endpoint stabili e di distribuire il traffico tra le repliche disponibili.
4. Rolling update e rollback
Kubernetes permette di aggiornare le applicazioni gradualmente, limitando le interruzioni del servizio. È inoltre possibile ripristinare una precedente revisione di un Deployment.
5. Gestione dello storage
Attraverso PersistentVolume e PersistentVolumeClaim, Kubernetes permette di integrare sistemi di storage persistente.
6. Ecosistema cloud-native
Kubernetes dispone di un ecosistema molto ampio di strumenti per monitoraggio, sicurezza, networking, gestione dei deployment e automazione.

