Docker Swarm vs Kubernetes

6. Integrazione con Docker Compose

È possibile utilizzare file Compose per definire servizi e distribuirli come stack Swarm attraverso il comando docker stack deploy. Questo permette di riutilizzare parte delle configurazioni già conosciute dagli sviluppatori Docker, tenendo presente che non tutte le funzionalità di Docker Compose sono supportate in modalità Swarm.

Le principali criticità di Docker Swarm

Docker Swarm presenta anche alcune limitazioni rispetto a Kubernetes.

  • Ecosistema più limitato: dispone di un numero inferiore di estensioni e integrazioni.
  • Automazione: non offre un autoscaling nativo dei servizi equivalente all’HPA di Kubernetes.
  • Personalizzazione: mette a disposizione meno funzionalità avanzate per la gestione dei workload.
  • Gestione multiambiente: la separazione e la promozione delle configurazioni tra sviluppo, test e produzione richiedono una progettazione esterna.
  • Funzionalità avanzate: per architetture cloud-native complesse potrebbe essere necessario integrare ulteriori strumenti.

Docker Swarm vs Kubernetes: confronto diretto

Entrambe le piattaforme permettono di orchestrare container, distribuire applicazioni su più nodi e migliorare la disponibilità dei servizi.

La differenza principale riguarda il livello di complessità e la quantità di funzionalità messe a disposizione. Docker Swarm privilegia la semplicità di utilizzo e l’integrazione con Docker Engine.

Kubernetes offre invece un insieme più ampio di funzionalità per gestire applicazioni distribuite, infrastrutture complesse e workload su larga scala.

Ecco una panoramica delle principali differenze.

Caratteristica Docker Swarm Kubernetes
Installazione Semplice Più articolata
Configurazione Docker CLI Manifest YAML e API
Architettura Manager e Worker Control Plane e Worker Node
Scheduling Integrato Integrato e altamente configurabile
Scalabilità manuale Supportata Supportata
Autoscaling dei workload Non nativo HPA e altri meccanismi
Load balancing Routing mesh integrata Service e soluzioni esterne
Service discovery DNS interno DNS interno
Self-healing Riavvio e ripianificazione dei task Controllo continuo dello stato desiderato
Rolling update Supportato Supportato
Rollback Supportato attraverso gli aggiornamenti dei servizi Supportato dai Deployment
Storage persistente Volumi Docker e driver PV, PVC e StorageClass
Ecosistema Più contenuto Molto ampio
Curva di apprendimento Generalmente contenuta Più ripida
Integrazione cloud Possibile Ampiamente supportata