Docker Swarm vs Kubernetes

Le principali differenze tra Docker Swarm e Kubernetes

Analizziamo più nel dettaglio gli aspetti che possono influenzare la scelta della piattaforma.

1. Installazione e configurazione

Uno dei principali vantaggi di Docker Swarm è la semplicità di installazione.

Per creare un cluster è sufficiente inizializzare un nodo manager e aggiungere gli altri server attraverso il comando docker swarm join. Kubernetes richiede invece una configurazione più articolata.

In un’installazione autogestita è necessario predisporre i componenti del Control Plane, configurare la rete del cluster, scegliere il container runtime e gestire certificati e componenti di sistema. Esistono comunque distribuzioni e servizi gestiti che semplificano notevolmente queste operazioni.

In sintesi: Docker Swarm è generalmente più rapido da configurare, mentre Kubernetes richiede una maggiore preparazione iniziale.

2. Scalabilità

Entrambe le piattaforme permettono di aumentare il numero di repliche di un’applicazione.

Con Docker Swarm è possibile modificare manualmente il numero di repliche attraverso:

bash
docker service scale web-app=5

Con Kubernetes possiamo ottenere un risultato analogo utilizzando:

bash
kubectl scale deployment web-app \
  --replicas=5

La differenza emerge quando si parla di scalabilità automatica.

Kubernetes dispone dell’Horizontal Pod Autoscaler, che può modificare automaticamente il numero di Pod in base a metriche come l’utilizzo della CPU e della memoria.

Docker Swarm permette di gestire la scalabilità dei servizi, ma non dispone di un meccanismo nativo equivalente all’HPA per adattare automaticamente le repliche al carico.

In sintesi: entrambe le piattaforme supportano la scalabilità manuale, ma Kubernetes offre funzionalità native più articolate per l’autoscaling.

3. Bilanciamento del carico

Il bilanciamento del traffico è fondamentale quando un’applicazione viene eseguita su più repliche.

Docker Swarm include un sistema di routing mesh che distribuisce le richieste tra i container associati a un servizio. Kubernetes utilizza invece i Service per fornire endpoint stabili e distribuire il traffico verso i Pod disponibili.

Per esporre applicazioni all’esterno del cluster è possibile utilizzare soluzioni come:

  • Ingress Controller.
  • Gateway API.
  • Load Balancer forniti dai cloud provider.
  • Reverse proxy e componenti di networking dedicati.

In sintesi: Docker Swarm offre un meccanismo di bilanciamento integrato e immediato, mentre Kubernetes mette a disposizione un modello più estensibile, che richiede spesso componenti aggiuntivi.

4. Alta disponibilità

L’alta disponibilità permette di mantenere operative le applicazioni anche in presenza di guasti hardware o software. Docker Swarm utilizza più manager per garantire la continuità del controllo del cluster.